Origini del castello...

La presenza umana nei pressi di Puilaurens è attestata verso la fine del paleolitico.

 

Il « Monte Ardu » - antico nome della montagna dove si erge il castello di Puilaurens, appare per la prima volta nel 958 su una carta nella quale Lotario concede all’abbazia Saint-Michel-de-Cuxa (Pirenei Orientali) la prepositura di Puilaurens composta dalla valle della Boulzane o valle Santa-Croce.

 

Il primo castellano di Puilaurens che possiamo identificare con qualche certezza, Pierre Catala, figura como testimone in un atto di Guglielmo di Peyrepertuse nel 1217.

 


Catari a Puilaurens...

La presenza di catari a Puilaurens sembra soltanto legata al ruolo di rifugio della fortezza : nel 1241 il diacono cataro del Fenouillèdes, Pierre Paraire, soggiorna sul luogo e verso il 1245-1246 diversi perfetti e perfette vi sono ospitati.

 

Una fortezza reale

Non si conosce la data esatta di passaggio del castello sotto il controllo reale. L’annessione sembra compiuta verso il 1250. In una lettera del mese di agosto 1255, San-Luigi ordina al siniscalco di Carcassonne di fortificare il castello. Il Trattato di Corbeil (1258) mette il castello in primo piano tra le fortezze che difendevano la frontiera con l’Aragone.

 

Nel suo stato attuale, la fortezza risale essenzialmente all’inizio del periodo reale nella Linguadoca e non è quindi anteriore al XIII° secolo.

 


Fino al Trattato dei Pirenei (1659), Puilaurens ha dovuto fronteggiare diverse volte le incursioni venute dalla Spagna.

I villaggi di Lapradelle-Puilaurens

Il villaggio attuale di Puilaurens risulta da uno spostamento a partire del villaggio medievale, situato molto più vicino al castello e abbandonato probabilmente alla fine del Medio-Evo.

 

L’agglomerato urbano di Lapradelle esiste dal XIX° secolo soltanto e deve il suo sviluppo all’impianto di attività legate alla forza idraulica attinta dalla Boulzane : tessiture e segherie.


Nel 1904 fu costruita la ferrovia che collega Quillan-Carcassonne a Rivesaltes-Perpignan. Passava a Lapradelle su un viadotto sopra il corso de la Boulzane. Questa linea transportó viaggiatori fino al 1939. Oggi, un treno è sempre in servizio per il trasporto dei turisti.

 

Oggi, il commune di Lapradelle-Puilaurens ha 285 abitantit, cinque commerci, due aziende di media grandezza e due gallerie d’arte.


Informazioni pratiche

Aperto tutti i giorni dal 28 marzo al 15 novembre 2020.

 

Orari di apertura

Fine marzo, aprile : 10h-17h

Maggio, Giugno : 10h-18h

Luglio e agosto : 9h-19h

Settembre : 10h-18h

Ottobre, novembre : 10h-17h


 A 20 minuti da Quillan, 1h da Perpignan, 1h30 da Carcassonne

 

Per accedere al castello in macchina, una strada parte dal CD22 a circa 500m a monte del villaggio di Puilaurens e costeggia una foresta di pini fino ad arrivare a una piattaforma parcheggio (panorami bellissimi sul castello). A partire dal parcheggio, occorrono dai 15 ai 20 minuti a piadi su un sentiero sassoso per arrivare al castello.

 

Per i pedoni due cammini d’accesso sono possibili.

L’uno parte a meta-distanza tra Lapradelle et Puilaurens (CD22) alla segheria del mulino. E ombreggiato ma a volte sassoso.

L’altro, molto più facile di accesso, prolunga sulla destra salendo la via principale del villagio di Puilaurens